SETTIMA GIORNATA (recupero) : PADENGHE REPRESSA - FRONTERA 7-6
Storica vittoria della Padenghe Repressa ai danni del Frontera
GRINTA E CUORE E PER IL PADENGHE E' MASTER LEAGUE !
Riesce l'ennesima rimonta che proietta i bianco azzurri fra le grandi del calcetto
LONATO - Siamo arrivati all'ultima giornata per la Padenghe Repressa che si gioca tutto in una notte. Assenti Mammola per influenza e Lissidini per squalifica. Frontera con gli uomini contati scende in campo con il solito spirito agonistico. Passano i primi minuti e le batoste precedenti sembrano aver insegnato molto ai ragazzi del Padenghe che riescono a tenere lo 0-0 per una quindicina di minuti. A questo punto la partita si accende e sale in cattedra il Frontera che preme sull'accelleratore e riesce a passare in vantaggio. Passano i minuti e la coppia Renastuta e Del Bergo costruisce molto ma entrambi sono assistiti dalla poca fortuna. Frontera approfitta continuamente in contropiede e va a segno piu' volte. Finisce il primo tempo sul 4-1 con il fischio di Bonetti che manda tutti a prendere un tè caldo. Padenghe molto concentrata; vuole assolutamente questa qualificazione! Gli avversari invece dimostrano di aver speso molto in questo primo tempo. Si rientra in campo ma il tema della partita non cambia. Frontera chiude benissimo, ma a fatica, tutti gli spazi e riesce a portare il risultato sul 6-1 a dieci minuti dal termine. Sembra tutto finito ma a questo punto il Frontera crolla sul piano fisico (non avendo la possibilita' di effettuare cambi) e il Padenghe crede nell'ennesima rimonta. Cominciano cosi' una serie di azioni di attacco da parte di tutta la Padenghe Repressa che con cuore e grinta schiaccia il Frontera nella propria meta' campo.
E finalmente ecco arrivare i gol. Del Bergo ancora protagonista, grazie a un Renastuta in grande spolvero, riduce le distanze. Il Frontera si innervosice ed e' costretto al fallo in piu' di un occasione e nei minuti finali si trova con 5 falli. Cresce la tensione e a 3 minuti dalla fine il punteggio e' di 6-5 ancora per il Frontera. Squadra che ormai pensa solo a difendere ma si trova continuamente in affanno. Pochi secondi dopo ecco l'incredibile gol di Coita che pareggia i conti e regala il momentaneo spareggio-qualificazione con la Goccia. Tifosi in delirio, giocatori del Padenghe caricati a mille, Frontera alla frutta e Rizzini intravede la possibilita' di fare il bottino pieno.
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A un minuto dalla fine corner sulla destra e da dietro arriva un grande Del Bergo che riesce a buttare la palla alle spalle del portiere del Frontera. Scene di festa incontenibile fra le file del Padenghe che non credono ai loro occhi e Frontera disperato per questa beffa finale. Minuto finale di gestione possesso palla e la qualificazione alla Master League ormai e' realta'.
Fischio finale dell'arbitro, invasione di campo dei tifosi (sempre vicini alla squadra, anche nei momenti difficili) e festa negli spogliatoi con spumante a fiumi. Ora il campionato si ferma e sono sicuro che questo piccolo grande Padenghe nel 2003 ci regalera' altre emozioni.
Dagli spogliatoi:
- Rizzini : "Sono felicissmo per questa storica qualificazione che conferma tutto cio' che abbiamo fatto di buono sul campo in questi mesi.
Contentissimo della prestazione odierna. Finalmente i miei uomini non hanno mai mollato sul piano psicologico e questo ci ha premiati. Tatticamente non abbiamo sbagliato nulla; abbiamo cercato di contenere il piu' possibile cercando di tenere ritmi elevatissimi per tutto il match per stancare gli avversari. Questa scelta ci ha premiati.
Ora in Master League siamo consapevoli di dover soffrire ma cercheremo di giocare come abbiamo sempre fatto."
- Del Bergo (premio TELE+): "Abbiamo dimostrato di poter essere competitivi...con cuore, grinta e umiltà si potra' fare bene. Dedico la mia buona prestazione a chi mi ha criticato solo poche settimane fa e non aveva fiducia. Adesso il gioco si fa duro...ma quando il gioco si fa duro, Del Bergo comincia a giocare."
TABELLINO:
Formazione Padenghe Repressa : Vezzola, Rizzini, Coita, Bergognini (C), Mazzoldi, Tomaselli, Marcoli
GOL : Bergognini(4),Marcoli(2), Coita(1) |
NONA GIORNATA : IMBALINE - PADENGHE REPRESSA 9-7
Bruttissima sconfitta per il Padenghe che ora vede compromesso seriamente il suo cammino
PADENGHE...repressa !
La poca concentrazione e la mancanza di esperienza condizionano il risultato finale
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LONATO - Partita equilibratissima fra due squadre che si trovano a giocarsi direttamente la qualificazione alla Master League: chi vince passa! Pronti, via e amnesia totale della Padenghe Repressa che subisce nel giro di cinque minuti 3 GOL su azioni simili e l'Imbaline passa subito a condurre in maniera netta.
Bruttissimo inizio (proprio come quello di 7 giorni fa con l'Imm.Chiara) ma dopo i primi sbandamenti ecco uscire la grinta dei biancoazzurri che nel giro di una decina di minuti riescono a equilibrare le sorti del match e passando addirittura in vantaggio per 4-3.
A questo punto ci crede il pubblico, ci credono i giocatori e sembra che la partita prenda il verso giusto. Pareggio dell'Imbaline sul finale del primo tempo e Bonetti manda tutti a bere il solito tè caldo.
Il secondo tempo parte all'insegna dell'equilibrio con gol da una parte e dall'altra. Sale il nervosismo per l'elevata posta in palio. Masso durante un contrasto difensivo si becca un cartellino giallo (terzo cartellino in 8 partite) per tentata rissa e saltera' per squalifica il prossimo e decisivo incontro.
Entriamo nei minuti finali e sembra proprio cha a spuntarla sia la Padenghe Repressa che passa a condurre per 7 a 6 a quattro minuti dalla fine grazie a uno scatenato Del Bergo che in serata di grazia mette a segno 4 reti.
A questo punto il Padenghe perde incredibilmente la testa. Sbanda continuamente in difesa, cercando inutili affondi (essendo in vantaggio di 1 gol) ed esponendosi cosi' al micidiale contropiede dell'Imbaline. Proprio in uno di questi contropiedi Tomaldo e' costretto al sesto fallo regalando un tiro libero agli avversari che riescono ad ottenere il pareggio. Black out nel finale e arrivano altri gol per l'Imbaline. Fischio finale, Imbaline in festa, Padenghe rientra negli spogliatoi a testa bassa essendo consapevole di aver buttato via una partita ormai gia' vinta e aver gettato al vento la matematica qualificazione alla Master League.
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Qualificazione che va invece all'Imbaline anche in virtu' dei 3 punti vinti a tavolino la scorsa settimana; punti che non sono ancora stati digeriti dal Presidente Rizzini. Ora si decide tutto in una notte contro il Frontera. Vincere significa Master League, perdere significa Pro League, pareggiare significa spareggio con la Goccia.
Dagli spogliatoi:
- Rizzini: "Non so che dire...la delusione e' tanta...siamo una squadra giovane e troppo inesperta. Abbiamo subito 3 gol nei primi 5 minuti e altrettanti nei 4 minuti finali; vale a dire 6 gol (su 9 totali) subiti in 9 minuti di gara! Questa sconfitta ci ha abbattuti specialmente sul morale ma ci aiutera' in futuro a non commettere piu' errori simili. Spero di riuscire a riunire lo spogliatoio in quanto si sono create piccole incomprensioni interne che sono sicuro si risolveranno a breve. Ora ci aspetta una settimana difficile e vedremo di farci trovare pronti all'appuntamento di giovedi' con il Frontera."
- Del Bergo (premio TELE+): "Siamo con un piede nella fossa, ma nel calcio niente e' scontato. Ogni partita ha la sua storia...
Abbiamo fatto buone cose e se recuperiamo lo spirito di gruppo possiamo fare una buona partita contro il Frontera. Comunque una cosa e' certa: daremo il massimo!"
TABELLINO
Formazione Padenghe Repressa : Vezzola, Lissidini, Rizzini, Coita, Mammola, Bergognini(C), Mazzoldi, Tomaselli, Marcoli
GOL : Bergognini(4), Marcoli(1), Coita(1), Mazzoldi(1)
Ammoniti : Lissidini
Note: Lissidini salterà il prossimo turno avendo preso la terza ammonizione.
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OTTAVA GIORNATA : IMM. CHIARA - PADENGHE REPRESSA 6-6
Clamoroso pareggio acciuffato dal Padenghe a un minuto dalla fine
INCREDIBILE PAREGGIO...ORA E' VIETATO SBAGLIARE!
Ora la Master League si deciderà nella prossima partita contro la temibilissima Imbaline
LONATO - Torna in campo la Padenghe Repressa dopo lo stop forzato della settimana scorsa a causa del rinvio chiesto dal FRONTERA. Come ogni settimana l'appuntamento e' in notturna alle 22.30 e il Padenghe sembra avere di fronte una squadra alla sua portata (almeno sulla carta).
Subito brutte notizie dagli altri campi: la Goccia non si presenta e anticipa Babbo Natale regalando all'IMBALINE 3 punti a tavolino che complicano ora la strada verso la Master League. Inizia il match e dopo i soliti minuti di studio ecco che il Padenghe perde la testa e subisce 3 gol in pochi minuti. Increduli i tifosi e i giocatori per il bruttissimo avvio ma sembra proprio che l'Imm. Chiara non sia disposta a fare sconti a nessuno continuando a fare la propria partita e mettendo in seria difficolta la retroguarda biancoazzurra. Finisce il primo tempo con l'incredibile risultato di 6-2 per l'Imm.Chira. Padenghe in ginocchio e l'arbitro manda tutti i giocatori a bere un tè caldo. Inizia la ripresa e la difesa del Padenghe decide di cambiare schema e di attuare la marcatura a uomo sul numero 10 e sul numero 7 costringendo Tomaselli, Mazzoldi e Rizzini agli straordinari. Lo schema paga, a centrocampo sembra funzionare tutto meglio e la partita si infiamma. Un giallo e un rosso (per fallo di reazione) nelle fila dell'Imm.Chiara e ammonizione anche per il solito Lissidini per il Padenghe. Passano i minuti ma la situazione non si sblocca, la difesa non prende piu' gol ma in fase offensiva tutto tace. Mancano 8 minuti e il punteggio e' sempre inchiodato sul 6 a 2. A questo punto succede l'inverosimile, Padenghe si ricorda di essere la squadra di sempre che non molla mai e da' inizio alla rimonta. Sale in cattedra Lissidini (con la comlicita' di Del Bergo) che, scatenato, mette a segno una serie di gol che riaprono il match portando il risultato sul 6-5 a 2 minuti dal termine. Grazie a un clamoroso errore dell'Imm.Chiara a centro campo Lissidini si invola con il pallone verso la porta avversaria, mette a sedere il portiere e infila il gol dello storico e insperato pareggio.
Esplodono il Workout, i tifosi, la panchina della Padenghe Repressa e durante l'esultanza per il gol Masso mostra alla tribuna una maglia con la scritta "RIZZINI NON E' IL MIO PRESIDENTE!" finendo cosi' il suo silenzio stampa contestando la societa'.
Fischio finale e festa negli spogliatoi in attesa della prossimo scontro diretto che decidera' il futuro di questa squadra. |
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Dagli spogliatoi:
- Rizzini: "Sono felicissimo per la grinta dimostrata, meno felice per il risultato; i 3 punti sarebbero stati una garanzia per il proseguo in Master League. Pero' un punto conquistato cosi' vale come 100 vittorie. Complimenti a tutti!
...Il caso Masso? Chiedo alla stampa di non alimentare inutili polemiche in vista anche del prossimo e fondamentale match con l'Imbaline. Abbiamo gia' chiarito tutto con il giocatore e si e' trattato solo di un simpatico sfogo."
- Del Bergo: "Sono abbastanza soddisfatto della mia prestazione anche se sono ancora al 70% della mia forma. Tanti piccoli acciacchi non mi permettono di arrivare al top. Siamo stati fortunati a trovare Masso stratosferico che ci ha salvati."
- Lissidini (premio TELE+): "Sono contento di aver regalato alla squadra questa mia prestazione e aver contribuito a questo pareggio fondamentale per il morale. Spero di giocare sempre cosi'!"
TABELLINO
Formazione Padenghe Repressa : Vezzola, Lissidini, Rizzini, Coita, Mammola, Bergognini, Mazzoldi (C), Tomaselli
GOL : Lissidini (4), Tomaselli (1), Bergognini (1)
Ammoniti : Lissidini
Note: multa al giocatore Lissidini per atteggiamenti irriguardosi verso la societa'.
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SESTA
GIORNATA : ECHOS - PADENGHE REPRESSA 9-5
Arriva anche la
terza preannunciata sconfitta per il Padenghe
PADENGHE TROPPO TESO CEDE A
UN OTTIMO ECHOS
Sconfitta con onore contro un
Echos superiore fisicamente e tecnicamente
LONATO
- Ennesima trasferta insidiosa per i ragazzi
del Padenghe che si trovano di fronte a una
delle capoliste del girone. Le premesse sembrano
non dar speranze ma quest'anno la squadra ha
dimostrato notevole impegno e potrebbe tentare
addirittura il colpaccio. Purtroppo non e' cosi'.
Fischio d'inizio e solito schema per il Padenghe
che parte molto chiuso studiando gli aversari
e constringendoli all'errore con ottime chiusure
difensive. Soltanto un erroraccio di Del Bergo
(retropassaggio azzardato al portiere) permette
all'Echos di passare dopo circa una decina di
minuti. A questo punto il Padenghe sempre piu'
in affanno cerca di arginare gli attacchi avversari
che pero' arrivano puntuali con schemi da "manuale
del calcetto" che li portano in gol piu' volte
fissando il risultato sul 4-0 e chiudendo virtualmente
il match. Da segnalare durante il primo tempo
le forti contestazioni di Masso contro Renastuta
e i compagni per incomprensioni di gioco (ricordiamo
che Lissidini sta affrontando un momentaccio
giocando le partite con troppa tensione).
Fischio di Bonetti e finisce il primo tempo
sul 4-1 e solito te' caldo per le squadre. La
ripresa e' ancora un monologo dell'Echos che
controlla la parita e punisce il Padenghe in
azioni di contropiede. Giallo a meta' del secondo
tempo...si apre il caso Klinsmazz: abbandona
il campo nel bel mezzo di una manovra offensiva
degli avversari, fra l'incredulita' dei compagni,
facendo subire il gol alla squadra. Non si capisce
ancora il motivo di questo folle gesto forse
spiegabile solo con una richiesta azzardata
di sostituzione.
Arriva poi un buon finale per il Padenghe (da
segnalare l'ottima prestazione del portiere
dell'Echos che salva la sua squadra in 3 occasioni). |
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Per la cronaca rispondono ai 9 gol dell'Echos:
Shevcenzo Mammola, Tomaldo Tomaselli con una
doppietta (di straordinaria fattura i suoi
gol che lo proiettano capocannoniere della
squadra) e Masso anch'egli con una doppietta.
Fischio finale e Padenghe esce a testa alta
riuscendo a limitare i danni fissando il risultato
sul 9-5 ed evitando un passivo piu' ampio.
Crisi di spogliatoio nel post partita. Accese
discussioni fra Van der Sanch (questa sera
poco sicuro fra i pali in qualche occasione)
e il solito Masso e commenti accesi fra tutti
i giocatori della Padeghe Repressa su alcune
azioni del match.
Dagli
spogliatoi
- Amaro sfogo di Del Bergo alla stampa:
"Non sono compreso, mi fanno giocare fuori
ruolo e sono diventato il capro espiatorio
delle sconfitte...parlero' con il mio procuratore
e faro' come Cassano: rifiutero' la convocazione!"
- Presidente Jonathan Rizzini : "Non
sono queste le partite che dobbiamo vincere.
Eravamo troppo inferiori e la sconfitta ci
stava tutta. Onore all'Echos. Noi puntiamo
tutto sulle ultime 2 partite con avversari
alla nostra portata e li' ci giocheremo la
qualificazione".
- Tomaldo Tomaselli : "Sono troppo
contento per il mio stato di forma. Spero
di proseguire con questi ritmi per il bene
della squadra. Dai pero'!! ...ho timbrato
anche stavolta !"
- Masso : SILENZIO STAMPA. Il giocatore
esce dagli spogliatoi visibilmente teso e
non rilascia dichiarazioni.
TABELLINO
Formazione Padenghe Repressa : Vezzola, Lissidini,
Rizzini, Coita, Mammola (C), Bergognini, Mazzoldi,
Tomaselli, Marcoli
GOL : Lissidini (2), Tomaselli (2), Mammola
(1)
Ammoniti : nessuno
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QUINTA
GIORNATA : G.B.S - PADENGHE REPRESSA
3-4
Seconda
vittoria consecutiva per il Padenghe che vola a
9 punti
"MATRICOLA" PADENGHE...LA
FESTA CONTINUA
Match
caratterizzato dal grande agonismo e dalla grande
volonta' dei biancoazzurri di conquistare questa
vittoria
LONATO
- Altro posticipo in notturna per la Padenghe
Repressa che scende in campo presso il centro
sportivo Workout alle ore 22.30. Arriva anche
la terza vittoria in campionato contro un'ostica
GBS che ha dato gran filo da torcere ai ragazzi
del Padenghe.
Partita equilibratissima fra le due squadre
che sembrano equivalersi sul piano tecnico
e sul piano del gioco. Ampie le fasi iniziali
di studio, molti i contrasti e gioco che si
sviluppa principalmente a centro campo. Poco
efficaci le percussioni di Renastuta Renato,
Del Bergo, Masso e Shevcenzo Mammola che trovano
sulla loro strada una difesa avversaria ben
schierata. Passano i minuti e la situazione
non cambia, il gioco si fa sempre piu' duro,
le marcature sempre piu' fitte. Jonathan Rizzini
e capitan Paolo Tomaldo cercano di sorprendere
il portiere avversario tirando dalla distanza
ma con poca fortuna. Poche le emozioni e i
tiri nello specchio della porta nei primi
25 minuti (Van der Sanch infatti si trova
a dover svolgere interventi di ordinaria amministrazione)
e il primo tempo finisce con il clamoroso
punteggio di 0 a 0.
Il Signor Bonetti di Desenzano manda quindi
a bere tutti il solito te' caldo.
Inizia la ripresa e come previsto il risultato
deve sbloccarsi ma purtroppo la beffa, passa
il GBS e Padenghe subito in affanno a inseguire.
La partita diventa sempre piu' dura e fioccano
i cartellini gialli (ben 3 ammoniti nell'arco
della partita; giallo anche per Del Bergo
per insulti e proteste) anche se il Sig. Bonetti
opta molto spesso per lasciar giocare fischiando
poco. |
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Per la Padenghe girandola di sostituzioni
(oggi per la prima volta puo' disporre di
tutta la rosa dei 9 giocatori) per cercare
il pareggio che arriva grazie a Endriu Coita
che infila dalla distanza e si conferma capocannoniere
della squadra con 6 centri.
Gioia fra i biancazzurri che ora credono nella
possibile vittoria. Padenghe intuisce il non
felice momento della GBS e preme sull'accelleratore
trovando quasi subito altri 2 grandi gol ad
opera di Mammola (che corregge in gol una
corta respinta del portiere della GBS su tiro
di Renato) e Renastuta Renato. Sembra fatta
ma non e' cosi'; GBS non ci sta e poco dopo
accorcia le distanze portando il risultato
sul 3-2. Mancano 5 minuti circa al termine
del match e arrivano anche 2 timeout per spezzare
il gioco da parte di entrambe le squadre.
Nei minuti finali pero' ci pensa Tomaselli
a garantire i 3 punti alla Padenghe andando
in gol con una grande progressione personale.
Inutile il terzo gol della GBS a un minuto
dalla fine su contropiede.
Festa in campo e sugli spalti per questa grande
terza vittoria della Padenghe Repressa che
ormai e' una realta' di questo campionato
2002/2003 e che si trova a sorpresa seconda
in classifica per una notte (grazie al fatto
che le prime della classe devono ancora scendere
in campo).
TABELLINO
Formazione Padenghe Repressa : Vezzola,
Lissidini, Rizzini, Coita, Mammola, Bergognini,
Mazzoldi, Tomaselli (C), Marcoli
GOL:Coita(1), Mammola(1), Marcoli(1), Tomaselli(1)
Ammoniti : Bergognini
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QUARTA GIORNATA : WWW.ADC.IT - PADENGHE
REPRESSA 1-12
Continua
il buon momento del team biancoazzurro
PADENGHE AVANTI TUTTA !
La
Padenghe Repressa vittoriosa grazie alla sorpresa
"Masso" e all'ottima prestazione di tutta la squadra
LONATO
- Posticipo in notturna per la Padenghe Repressa
che scende in campo alle ore 22.30 di venerdi'
8 novembre ed esordo con le nuove maglie personalizzate
dei giocatori. Subito una sorpresa in campo.
Padenghe priva del portiere titolare deve
affidare la propria porta "all'improvvisato"
portiere Masso (per l'occasione anche capitano
della squadra) che si rivelerà invece uno
tra i grandi protagonisti della serata. Vittoria
netta della Padenghe Repressa ai danni di
una modesta www.adc.it che parte male e si
trova gia' dopo pochi minuti in grossa difficolta'
con un passivo di 4 gol grazie ai gol di Tomaselli
e Mammola.
Partita a senso unico con i tentativi dell'adc.it
di perforare la difesa del Padenghe ottimamente
schierata con Tomaselli, Coita, Rizzini, Mazzoldi
che si alternano dando sicurezza all'esordiente
Lissidini fra i pali. Masso deve infatti attendere
il 10' del primo tempo per fare il suo primo
ottimo intervento in uscita. Passano pochi
secondi e l'adc segna il suo primo e unico
goldel match. Gli attacchi del Padenghe pero'
sono incisivi e i suoi giocatori vanno in
gol con facilita' dando sfogo anche a sprazzi
di ottimo calcio.
Finisce 7-1 il primo tempo con uno sfortunato
autogol dell'adc.it nei secondi finali propiziato
da un traversone di Rizzini.
Fischio di fine primo tempo e Bodei manda
tutti a bere un té caldo. Secondo tempo e
la musica non cambia. Padenghe a fare la partita
ma a differenza della prima frazione si fanno
sempre piu' insistenti le manovre offensive
dell'adc che pero' trova sulla sua strada
un Lissidini in grandissima forma che con
le sue uscite tempestive riesce a salvare
piu' volte la porta.
Arrivano anche 3 bellissimi gol per il Padenghe
che spengono definitivamente le speranze dell'adc.it
di poter capovolgere il risultato. |
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Bergo (da segnalare il suo ottimo stato di
forma) si trova a tu per tu con il portiere
e con freddezza fa il gesto del cucchiaio
beffando il portiere avversario. Rizzini partendo
dalla propria area si invola verso la porta
avversaria facendo fuori mezza adc e scaricando
un sinistro imprendibile. Terzo grande gol
per Endriu Coita che sfruttando un bel contropiede
e trovandosi solo davanti alla porta ipnotizza
il portiere con uno storico doppio passo.
Nel finale da segnalare l'ammonizione ai danni
di Klinsmazz Mazzoldi che in un intervento
difensivo alza un po' troppo la gamba colpendo
in viso lo sfortunato attaccante dell'adc.
Triplice fischio finale che regala al Padenghe
la seconda vittoria in 4 gare.
Ottima la direzione del Signor Bodei che non
sbaglia nulla e tiene sotto controllo con
grande autorita' il match per tutti i 50 minuti.
Dagli spogliatoi:
Rizzini: "La squadra sta attraversando
un ottimo momento di forma. Sembrano entrati
in testa certi automatismi da parte dei giocatori.
La Master League ? ...Aspettiamo che il campo
ci dia il suo verdetto. Per ora stiamo con
i piedi per terra e vediamo di giocarcela
fino in fondo e spero arrivino altre belle
vittorie come quella di oggi."
Lissidini: "Sono felice per la mia prestazione
di oggi.
Mai pensato di fare il portiere titolare io
? No, penso che Sancho sia il portiere giusto
per la nostra squadra...e' una sicurezza fra
i pali ma in certe occasioni dovrebbe osare
di piu' nelle uscite."
TABELLINO
Formazione Padenghe Repressa : Lissidini
(Cap), Rizzini, Coita, Mammola, Bergognini,
Mazzoldi, Tomaselli
GOL : Coita (3), Rizzini (2), Bergognini
(2), Mammola (2), Tomaselli (2), Mazzoldi
(1)
Ammoniti : Mazzoldi (per gioco pericoloso)
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TERZA
GIORNATA : HAMMER F.C. - PADENGHE REPRESSA
18-3
Preannunciata
goleada dell'Hammer ai danni di un buon Padenghe
LEZIONE DI CALCIO DEI REDS
La
Padenghe Repressa lotta per la maglia ma contro questa
Hammer non basta
LONATO
- Finisce in una goleada (preannunciata) ai
danni del Padenghe la terza partita di campionato.
Padenghe in formazione rimaneggiata visto le
numerose assenza (specialmente in zona d'attacco).
Fischio d'inizio e le squadre sembrano studiarsi
durante i primi minuti, Padenghe piu' coperta
dell'Hammer con 3 difensori in linea; subito
la prima sorpresa con un palo colto da Masso
(Padenghe) che sfiora cosi' lo storico vantaggio.
Le maglie difensive di Rizzini, Mazzo e Paolo
sembrano cedere piano piano ai colpi dell'Hammer
che poco dopo passa in vantaggio. Subito dopo
altri 3 gol dell'Hammer che tolgono morale agli
avversari.
Il Padenghe tiene abbastanza bene per tutto
il primo tempo collezzionando un passivo accettabile
di 7 a 2. I due gol sono opera di Bergo e sempre
lui si rende protagonista di un'azione poderosa:
partendo dalla propria area semina il panico
tra le file dell'Hammer con una serpentina degna
di Alberto Tomba e a tu per tu con il portiere
decide di far segnare il compagno Masso con
un delizioso passaggio.
Tutti a bere un te' caldo, ma ad inizio di secondo
tempo il gioco non cambia. Padenghe sempre in
affanno e Hammer sempre piu' spavalda con grandi
manovre. |
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Da ammirare la scelta tecnica adottata dai biancoazzurri
del Padenghe che vedendo ormai compromesso l'esito
finale decidono di schierare un 1-2-2 con soltanto
due uomini in fase di copertura; scelta purtroppo
poco felice.
A questo punto del match il crollo fisico e
morale del Padenghe che subisce gol a ripetizione;
in gol pure il portiere dell'Hammer che sfrutta
una sua grande respinta partendo in contropiede
e trafiggendo l'incolpevole Sancho (capitano
della squadra vista l'assenza di Coita e Marcoli).
Siamo sul 17 a 2 e nei 3 minuti finali arriva
anche il primo gol in campionato del Presidente
Rizzini che sfrutta un malinteso a centrocampo
dell'Hammer per involarsi verso la porta avversaria
scaricando poi un gran sinistro (imparabile)
che si infila rasoterra a fil di palo. I minuti
finali regalano poche emozioni e soltanto il
diciottesimo gol dell'Hammer. Triplice fischio
finale e tutti negli spogliatoi. Da segnalare
la partita molto corretta disputata fra le due
squadre (solo 4 falli in tutto il match e neppure
un cartellino giallo).
TABELLINO
Formazione Padenghe : Sancho, Masso, Rizzini,
Bergo, Mazzo, Paolo
GOL : Masso (1), Bergo (1), Rizzini (1)
Ammoniti : nessuno
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SECONDA
GIORNATA : PADENGHE REPRESSA - SALVINI
MARMI 6-4
Primi
tre punti per la Padenghe Repressa
PADENGHE VINCE E CONVINCE
Prestazione
convincente della compagine di Coita che ferma la
nuova entrata "Salvini Marmi"
LONATO
- Dopo le vibranti polemiche avvenute in settimana
fra la lega arbitri e la dirigenza del Padenghe
abbiamo finalmente assistito a una partita di
calcetto. La squadra presenta al pubblico il
nuovo ingresso di Paolo che sarà l'uomo chiave
su cui il Padenghe costruirà la vittoria odierna.
Pronti-via, e Padenghe subito sotto di due gol.
Presentazione
di
Paolo ai tifosi
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Soliti
problemi di messa in campo e di marcature
che fin dall'inizio non sembrano ben registrate.
Da segnalare lo splendido gol del Salvini
Marmi (il secondo) realizzato con un ammirevole
gesto tecnico in rovesciata. La partita
si fa subito in salita e l'agonismo comincia
a farsi sentire in campo. |
Il Padenghe riesce finalmente a trovare l'assetto
giusto in campo e dopo alcuni tentativi arriva
il pareggio per 2-2 riequilibrando cosi' le
sorti della partita. Per lungo tempo la partita
resta in equilibrio con ampie fasi di studio
fra le due squadre; i tre punti sono troppo
importanti per il Padenghe che cerca di non
sbilanciarsi troppo cercando di pungere in contropiede.
Davanti pero' qualcosa sembra non funzionare,
Bergo e Renato sembrano cercarsi troppo e i
tiri diretti alla porta sono sempre troppo pochi.
Finisce il primo tempo e l'arbitro manda tutti
a bere un te caldo. Il secondo tempo si apre
con un gol per parte ma poi il tutto verte all'insegna
dei biancoazzurri che |
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riescono
a portarsi in vantaggio con un parziale di 3
a 0, portandosi dal 3-3 al 6-3 a una decina
di minuti dalla fine. Sembra ormai fatta ma
il Salvini Marmi non molla e cerca di inserirsi
fra le fitte trame difensive di Paolo, Rizzini,
Coita e Masso che sono costretti a ricorrere
a piccoli falli tattici per spezzare il gioco.
Purtroppo il Padenghe e' portato al quinto fallo
a 5 minuti dalla fine dando cosi' il via al
festival dei tiri liberi; il risultato pero'
e' solo quello di ridurre lo svantaggio portando
il risultato sul 6-4 consacrando la grande prestazione
fra i pali di Sancho che ha salvato ancora in
piu' occasioni la partita. Triplice fischio
finale e comincia la festa per i tifosi felici
dei primi 3 punti della squadra. A fine partita
ecco alcune dichiarazioni.
Presidente Rizzini : "sono contento dell'ottima
prestazione della squadra che con questa vittoria
cancella gli spettri dell'arbitraggio del primo
turno. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra
che molla difficilmente e lotta per la maglia
fino in fondo".
Cenzo : "Purtroppo non sono andato in gol.
La mia coscia oggi purtroppo non era in forma.
Sono comunque contento della mia prestazione.
Unico neo il fatto di trovarsi in tabellino
segnata un'ammonizione "immaginaria" durante
la prima partita del campionato. L'arbitro della
settimana scorsa si e' confermato in serata
no segnando a taccuino il mio numero 8 al posto
del numero 9 (Renato)"
TABELLINO
Formazione Padenghe : Sancho, Masso, Rizzini,
Cenzo, Bergo, Renato, Coita, Paolo
GOL : Renato (1), Paolo (2), Masso (1), Coita
(1), Bergo (1)
Punteggio : 6-4 per il Padenghe
Ammoniti : Masso |
PRIMA
GIORNATA : LA GOCCIA - PADENGHE REPRESSA
7-6
Esordio
con sconfitta per 7-6 del Padenghe contro "La Goccia"
GRANDI ARBITRI PER LE GRANDI PARTITE
Grandi
contestazioni a fine partita condizionata dalla direzione
di gara
| LONATO
- Esordio confortante dal punto di vista del gioco
espresso per il Padenghe nel campionato 2002/2003.
Finisce con una sconfitta per 7-6 fra le contestazioni
di Coita e compagni. La tensione è alta per gli
azzurri del Padenghe che faticano a trovare le
posizioni in campo a inizio partita. Brutto avvio
quindi con un parziale di 4-1 per gli avversari
bianco blu. Renato e Diego sbagliano parecchie
occasioni ma comunque i pochi tifosi che questa
sera hanno seguito e sostenuto la squadra sembrano
crederci ancora e infatti dopo alcuni minuti il
Padenghe si fa sotto limitando i danni e avvicinandosi
al pareggio. Purtroppo il gioco è spezzettato
da numerosi falli (molto dubbi) da parte del Padenghe
e dalle continue proteste inutili da parte della
Goccia su presunte richieste di intervento arbitrale
(che avverrnano in maniera ripetuta in tutto il
secondo tempo). Proprio da un vistoso fallo non
fischiato a favore del Padenghe scatta il contropiede
avversario portando in gol ancora la Goccia tra
le inutili proteste di capitan Coita e la punta
Renato. Nel finale di primo tempo sale ancora
la tensione e Rizzini proprio allo scadere prova
a cercare il pareggio con un imperioso scatto
di testa ma il portiere dice no. Fine primo tempo
e tutti a bere un the caldo... Nel secondo tempo
la partita prende un'altra piega e il Padenghe
comincia a tessere ottime trame in campo e lotta
fino in fondo per la maglia. La squadra viene
finalmente premiata e raggiunge il pareggio dopo
pochi minuti e passando addirittura in vantaggio
per 6 a 5 a 9 minuti dalla fine del match grazie
a un fortunoso gol di Mammola che si vede rimbalzare
sulla coscia destra una palla lisciata in maniera
poco felice dal numero 1 della Goccia. Padenghe
in festa e tifosi in esultanza. Continui i cambi
nelle file degli azzurri cercando di tenere il
risultato. |
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Purtroppo l'impegno messo in campo non è stato
premiato e le "ingiustizie" arbitrali proseguono
e i falli visti sembrano solo quelli del Padenghe.Renato
sul finale si fa ammonire per un fallo quasi di
reazione visto e considerato che ormai il nervosismo
era altissimo e dovuto alla conduzione scandalosa
della gara da parte dell'arbitro (agli azzurri
del Padenghe sembra di rivivere l'incubo "Moreno").
A questo punto il Padenghe e' sempre piu' appannato
nelle manovre e sciupa troppe occasioni gol. La
partita purtroppo termina 6-7 per la Goccia che
riesce ad approfittare di questi errori, sfruttando
il contropiede e soprattutto alcuni regali della
direzione di gara. Accese le polemiche a fine
partite. Ecco le dichiarazioni del Presidente
Rizzini alla Stampa: "Purtroppo abbiamo pagato
la poca esperienza della squadra. I giocatori
sono furiosi per l'arbitraggio che ha condizionato
non di poco l'esito della gara; il pareggio era
sicuramente il risultato piu' giusto. Speriamo
per i prossimi turni che l'urna arbitrale sia
piu' favorevole e venga designato un arbitro migliore
che stasera era sicuramente in serata no. Sembra
comunque che la sudditanza psiocologica delle
grandi sugli arbitri si sia vista. Siamo una squadra
giovane e come matricola meritavamo piu' rispetto
e imparzialità. La squadra pero' c'e' e la vittoria
sembrava essere alla nostra portata. Ci confermiamo
comunque la sorpresa del campionato confermando
quanto visto durante il precedente torneo".
TABELLINO
Formazione Padenghe : Sancho, Masso, Rizzini,
Cenzo, Diego, Renato, Coita
GOL : Renato (2), Cenzo (2), Masso (1), Coita
(1) Punteggio : 7-6
Ammoniti : Renato |
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