QUALIFICAZIONE MASTER LEAGUE
MARTEDI' 12 NOVEMBRE - ore 22.00
IL CASTIGO DI ALFRED - GREEN LION 6-14
IL GREEN LION PASSEGGIA
SU IL CASTIGO DI ALFRED
Ancora una sconfitta per il “Castigo
di Alfred”, unica squadra del girone B a zero
punti dopo 5 giornate, anche se preventivata all’inizio.
Un 14-6 che non lascia adito a discussioni, anche
se il risultato è forse troppo pesante per
il “Castigo”, autore di una buona partita
.
Dopo le difficoltà della scorsa settimana,
dove squalifiche ed infortuni avevano costretto ad
una formazione ampiamente rimaneggiata, finalmente
“Il Castigo” può schierare i tutti
i suoi assi ad eccezione di Pablito, fermato poche
ore prima dall’influenza (molti in realtà
sospettano una sbornia da ultimo esame universitario
superato NDR), e di Vicente (l’unico insieme
a Rizzo sempre in campo fino ad oggi) giustamente
in tribuna a godersi il turnover in attesa della supersfida
con il Massadrino di giovedì. Quindi lo schieramento
iniziale prevede Lorenzo in porta (nuovo acquisto),
Rizzo e Masso (al rientro dalla squalifica) in difesa,
del Bergo dietro l’unica punta Paolino “Valasterroy”
inizialmente preferito a Renaul dopo i 6 goal segnati
nella sfida con i VVFF di Brescia. L’intento
iniziale è quello di limitare i danni, con
un’attenta copertura e ripartenze rapide in
contropiede, ma Valasterroy stasera ha le polveri
bagnate e spreca un paio di occasioni davanti al portiere
ed alla prima occasione il Green Lion passa su punizione
dal limite (non esente da colpe il portiere e la barriera).
La squadra si disunisce ed è 4-1 in un lampo,
con del Bergo abile ad accorciare le distanze grazie
ad un pressing tutto sommato efficace. A qusto punto
il mister butta nella mischia Renaul, Rui Coita e
Kili Begalez e i risultati si vedono, ma il portiere
avversario è in serata di grazia e salva ripetutamente.
Arriva comunque il 4-2 di Kili che quantomeno riaccende
la sfida, ma un paio di disattenzioni di Aimaz, nel
frattempo subentrato a Joao Rizzo, regalano goal in
contropiede al Green lion che di fatto chiude la partita.
A fine primo tempo è 7-3, grazie alla seconda
rete in campionato di Rui Coita. Il Secondo tempo
è solo accademia per il Green Lion, anche se
nella fase centrale del tempo il Castigo attua sistematicamente
il Pressng che porta alla segnatura di altre 3 reti
con Renaul, Del Bergo e Kili che firmano le loro prime
doppiette Stagionali.
Nel finale il Castigo potrebbe arrotondare ulteriormente
il punteggio, ma Valasterroy e Masso sprecano e negli
ultimi minuti è il Green Lion a segnare altre
reti che portano il punteggio sul 14-6 finale. A fine
partita i tifosi applaudono comunque la squadra che
dimostra di non mollare mai, in attesa di test più
alla portata e chissà, qualche vittoria.
Le premesse ci sono tutte, la fiducia nei propri mezzi
non manca.
L'addetto Stampa Shevcenzo
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LE PAGELLE
DI
CENZO
Lorenzo
6,5 : voto di stima, gli arrivano palloni da
tutte le parti, fa quello che può.
Rizzo 6 : si aiuta con il mestiere, ma arginare
gli attacanti del Green Lion è impresa improba.
Masso 7: un voto in più per l’ammonizione
non presa. Nel complesso una prestazione ordinata e
la sensazione che se non beve prima delle partite può
essere utile alla squadra. Si mangia anche un goal nel
finale.
Mazzo 5,5: indisciplinato nel primo tempo,
regala varchi agli avversari in contropiede. Si riprende
nella ripresa ma ormai la frittata è fatta. Ormai
la prospettiva di diventare il nuovo multimilionario
del lago di Garda non lo fa giocare come saprebbe. Rivedibile
Rui Coita 7: al rientro dal prestito all’Ancona
(non a caso anch’essa senza vittorie NDR) non
dispiace per ordine e volontà.
Kili Begalez 7: costante il suo rendimento,
segna ogni partita, si sacrifica nel pressing.
Valasterroy 5,5 : protagonista della famosa
serie “non è sempre festa”. Non gli
si può chiedere 6 goals ogni partitita, ma sbaglia
molto davanti alla porta. Sarà per la prossima
volta.
Renaul
7 : in versione uomo assist anziché
goleador. Si innervosisce con l’arbitro sul finire
del primo tempo. Par questa squadra è insostituibile.
Del Bergo 7,5 : ancora una volta il
migliore in campo. Corre, pressa, segna 2 reti, sfiora
la tripletta con un colpo da biliardo, prende botte
ma ne restituisce anche. In poche parole: diverte e
si diverte.
Sta tornando su livelli altissimi, il pallone d’oro
potrebbe essere una gradita sorpresa.
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